Cessione del quinto dello stipendio
La cessione del quinto dello stipendio è una operazione di finanziamento per lavoratori dipendenti e per i pensionati. Per si è dipendenti, per poter beneficiare della cessione del quinto dello stipendio
è necessario avere un contratto a tempo indeterminato ed essere dipendenti di un Ente Pubblico o di una grande azienda. Per i pensionati non ci sono particolari vincoli, a parte l'età (molte finanziarie non erogano cessioni del
quinto a persone con più di 70 anni).
Dal punto di vista finanziario, la cessione del quinto è un normale
prestito a tasso fisso. La
cessione del quinto è diversa dai normali prestiti perchè l'importo della rata viene trattenuto direttamente sullo
stipendio dal datore di lavoro, che versa l'importo direttamente alla finanziaria che ha erogato la cessione del quinto. Il nome del prodotto deriva dal fatto che l'importo massimo trattenuto sulla busta paga per pagare la rata non
può essere maggiore di un quinto dello stipendio percepito.
Quindi, mentre nei prestiti classici la rata viene pagata mediante bollettini postali o addebiti su conto corrente, con la cessione del quinto viene trattenuta sullo stipendio in maniera diretta. Questo fa si che la probabilità che una
rata non sia pagata è pressochè nulla: per questo motivo con la
cessione del quinto è possibile finanziare anche persone che in passato abbiano subito protesti o che siano stati registrati come cattivi pagatori (mentre cattivi
pagatori e protestati non riusciranno mai ad ottenere un prestito classico)
Proprio perchè il regolare pagamento del prestito dipende dal fatto che il debitore lavori (in modo che il datore di lavoro possa trattenere la rata dallo stipendio), tutte le finanziarie abbinano in maniera obbligatoria alla
cessione del quinto una polizza assicurativa contro la morte, l'invalidità e la perdita del posto di lavoro (tutti eventi che renderebbero impossibile il regolare pagamento delle rate del finanziamento).
