Mutuo a tasso misto

Si tratta di un mutuo, di solito residenziale, in cui convivono sia il tasso fisso che il tasso variabile nel calcolo degli interessi. In Italia esistono numerosi tipi di mutui a tasso misto, e spesso si è assistito alla creazione di mutui a tasso misto molto fantasiosi. L'idea di fondo è cercare di prendere gli aspetti positivi sia dei mutui a tasso fisso che dei mutui a tasso variabile e di evitare di legare il cliente ad una certa scelta di tasso per tutta la durata del mutuo.

In realtà molti degli ibridi nati non sono così utili per i richiedenti il mutuo. Infatti alcuni mutui dividono il debito residuo in due parti (ad esempio metà e metà) e su una parte maturano interessi a tasso fisso e sull'altra interessi a tasso variabile. Altre volte per un periodo iniziale si applica un tasso fisso, che dopo una certa durata diventa tasso variabile.


In altri mutui a tasso misto è invece il cliente che ha la facoltà di scegliere, a intervalli regolari, che tipo di tasso vuole pagare per il periodo successivo (che di solito dura tra 2 e 5 anni).